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I costi dell'adozione

La Commissione per le Adozioni Internazionali, in collaborazione con gli enti autorizzati ha proceduto ad un approfondito studio dei costi finora applicati ed in futuro applicabili, per i servizi resi alle coppie in Italia e all'estero.
Sono state predisposte le tabelle Mod.E3 (cui sono allegate la  tabella.n.3 e Mod.rel.n.1) e Mod.E4 (cui sono allegate le tabelle A,B,C,D, illustrate nel Mod. rel. n.2).
Si è pervenuti all'individuazione di parametri in base ai quali è possibile stabilire il minimo ed il massimo dei costi praticabili perché le adozioni si realizzino in completa adesione ai principi della Convenzione e alle disposizioni della legge di ratifica. Nell'individuazione dei parametri sono stati rilevati alcuni servizi di qualità che le coppie possono richiedere al momento della scelta dell'ente autorizzato.
Per quanto attiene i costi in Italia, la tabella n. 3, comprendente 3 fasce di valutazione, indica i parametri di calcolo in base ai quali ogni ente autorizzato compilerà la sopraindicata "tabella semplificata" Mod.E3.
Alcuni enti indicheranno costi medi tra le due fasce individuate,altri potranno indicare costi precisamente ricompresi nelle tre fasce. Il Mod.rel.n.1, esplicita le modalità di calcolo.
Per quanto attiene i costi all'estero, il Mod.E4 è la scheda semplifica ove sono indicati i servizi resi all'estero. Anche questa scheda deriva da un calcolo effettuato, secondo parametri individuati in base ad una serie di elementi oggettivi in possesso della Commissione. Le tabelle allegate "A,B,C,D"  riportano il limite massimo di costo per paese straniero, per ciascuna area geografica
(Europa,Centro e Sud America, Africa ed Asia).
Si potrà constatare che anche per l'estero sono stati individuati alcuni servizi "supplementari", usufruibili in alcuni paesi ed offerti solo da alcuni enti, che determinano un maggior costo.
Il Mod.E4 sarà compilato per ciascun Paese ove l'ente opera e per il quale è stato autorizzato.
Le singole voci potranno riportare costi differenziati a seconda dell'organizzazione e della metodologia prescelta dall'ente. Il Mod.rel.n.2 esplicita le modalità di calcolo.
E' evidente chele suddette tabelle potranno subire variazioni nel corso dell'anno 2003, in considerazione della fase sperimentale del metodo adottato, della rendicontazione finanziaria che gli
enti sono obbligati a presentare nel mese di maggio e, per quanto attiene i servizi all'estero, dall'applicazione dei nuovi accordi bilaterali (es. Bolivia, Vietnam, Ucraina) e dall'intensificarsi della collaborazione con le Autorità dei singoli Paesi.
Mod.E 3Tabella n.3, Mod.rel.n.1,
Mod.E 4, Tabella A, Tabella B, Tabella C, Tabella D , Mod.rel.n.2

Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 aprile 2003 "Attività di definizione di uniformi parametri di congruità dei costi delle procedure di adozione". (testo)

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