G2. E’ possibile per la madre lavoratrice dipendente usufruire del congedo di maternità?

Si. La lavoratrice dipendente che abbia adottato un minore straniero ha diritto all'astensione dal lavoro per un periodo pari a cinque mesi e un giorno (che corrisponde al giorno di ingresso del minore in Italia), quale che sia l’età del minore all'atto dell’adozione. Il congedo è strettamente legato all'effettivo ingresso del minore in Italia e può essere fruito entro i cinque mesi successivi alla data dell’ingresso. A riguardo fa fede la data dell’autorizzazione all'ingresso ed alla residenza permanente in Italia rilasciata dalla CAI. Per tutta la durata del congedo di maternità la lavoratrice ha diritto ad un'indennità pari all'80% della retribuzione media globale giornaliera percepita nell'ultimo mese precedente all'inizio dell’astensione. Alcuni CCNL (in particolare per il pubblico impiego) contengono disposizioni migliorative, che integrano la quota del 20% non coperta dall'indennità di maternità. I periodi di congedo di maternità sono computati nell'anzianità di servizio a tutti gli effetti e nel calcolo della tredicesima mensilità e delle ferie.

 

Per maggiori informazioni: 

Circolare INPS numero 16 del 4/02/2018 

art. 2, commi 452-456, Legge 24 dicembre 2007 n. 244 (Finanziaria 2008),

art. 26 del D.Lgs del 26 marzo 2001, n. 151  - Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità' e della paternità