Repubblica di Guinea Bissau

La Repubblica di Guinea Bissau non ha ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993.

Referenti per l’adozione internazionale
Autorità competente
Tribunal de Família e Menor di Bissau [Tribunale della famiglia e dei minori di Bissau]
Il Ministério da Mulher, Família, Coesão Social e Luta Contra a Pobreza (MMFCSLP) [Ministero della donna, della famiglia, della coesione sociale e del contrasto alla povertà] è invece responsabile della regolamentazione degli interventi a favore dei minori che necessitano di assistenza e cura.
sito web www.gov.gw

Ambasciata della Repubblica di Guinea Bissau in Portogallo (competente per l’Italia)
Ambasciata d’Italia in Senegal (competente per la Repubblica di Guinea Bissau)
Ricerca Enti Autorizzati nella Repubblica di Guinea Bissau

Procedura adottiva
Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

Requisiti delle coppie adottanti
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • coppie sposate da almeno dieci anni, non separate legalmente e senza figli (art. 1981 comma del Codice civile e leggi complementari);
  • età minima di 35 anni - è sufficiente che li abbia compiuti anche uno solo dei due coniugi (art. 1974 comma 1 lett. c del Codice civile e leggi complementari);
  • età minima di trentacinque anni non richiesta se il minore che si vuole adottare è figlio illegittimo di uno dei coniugi.

Requisiti dei minori adottandi

  • minori di quattordici anni (art. 1974 comma 1 lett. b del Codice civile e leggi complementari);
  • minori di ventuno anni non emancipati, quando dall'età di non più di quattordici anni sono stati, di fatto o di diritto, sotto le cure dell'adottante (art. 1974 comma 1 lett. b del Codice civile e leggi complementari);
  • minori figli illegittimi di uno degli adottanti se l’altro genitore è sconosciuto o è morto (art. 1982 del Codice civile e leggi complementari);
  • minori orfani o i cui genitori sono sconosciuti, già affidati alle cure degli adottanti o di uno di loro da non più di sette anni (art. 1982 del Codice civile e leggi complementari).

La legge della Repubblica di Guinea Bissau indica altresì che:

  • è sempre richiesto il consenso dei minori che hanno compiuto quattrodici anni (art. 1974 comma 2 del Codice civile e leggi complementari).

Passaggi della procedura

  • la coppia dà l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale ad un ente autorizzato;
  • la coppia riceve la proposta di abbinamento con il minore e, se la accetta, la procedura prosegue;
  • il Tribunale della famiglia e dei minori di Bissau o la Sezione famiglia, minori e lavoro del Tribunale regionale territorialmente competente emana la sentenza di adozione;
  • la coppia si reca, a questo punto, nella Repubblica di Guinea Bissau per avviare il periodo di conoscenza con il minore;
  • la sentenza di adozione non è revocabile (art. 1986 comma 1 del Codice civile e leggi complementari); tuttavia è suscettibile di revisione in ogni momento qualora ricorrano contestualmente le seguenti circostanze:
    o i genitori biologici dimostrino di non aver colpe dell’abbandono del minore, di aver fatto di tutto per trovarlo;
    o si dimostri che il minore sia effettivamente loro figlio;
    o sia il minore adottato a farne richiesta, se maggiore di 14 anni e in pieno possesso delle sue facoltà mentali (art. 1986 comma 2 del Codice civile e leggi complementari);
  • una volta ottenuti tutti i documenti necessari e il visto, il minore può lasciare la Repubblica di Guinea Bissau con la coppia.

Post-adozione
L’ente autorizzato trasmette in Repubblica di Guinea Bissau le relazioni concernenti l’integrazione del minore con la seguente cadenza: una ogni sei mesi il primo anno e una all’anno per altri due anni, per un totale di quattro relazioni in tre anni.

Normativa di riferimento


Link ed allegati