Repubblica del Togo

La Repubblica del Togo ha depositato gli strumenti per l’accessione alla Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 il 12 ottobre 2009 e il 1° febbraio 2010 è entrata in vigore.

Referenti per l’adozione internazionale
Autorità Centrale
Comité National d’Adoption d’Enfants au Togo (CNAET)
Ministère de l’action sociale, de la promotion de la femme et de l’alphabétisation [Ministero dell’azione sociale, della promozione della donna e dell’alfabetizzazione]
01 PC 1402 Lomé
e-mail cnaet.tg@gmail.com
sito web www.actionsociale.gouv.tg

Ambasciata della Repubblica del Togo in Francia competente per l’Italia
Ambasciata d’Italia in Ghana competente per la Repubblica del Togo
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Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale

  • coopera con le autorità centrali dei Paesi stranieri per assicurare la protezione dei minori e realizzare gli obiettivi previsti dalle convenzioni internazionali;
  • fornisce alle altre autorità centrali le indicazioni sulla legislazione nella Repubblica del Togo in materia di adozione, nonché tutte le informazioni generali a loro necessarie, i dati statistici e i formulari;
  • riferisce al governo circa l’attuazione delle convenzioni internazionali in materia di adozione da parte degli altri Paesi e propone, per quanto possibile, le misure necessarie a rimuovere gli ostacoli all’attuazione delle suddette convenzioni, nell’ambito delle relazioni internazionali della Repubblica del Togo;
  • adotta le misure necessarie per impedire profitti materiali indebiti dall’adozione e prevenire eventuali pratiche che violano gli impegni internazionali in materia di adozione.

Procedura adottiva
Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

Requisiti delle coppie adottanti
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • coppie sposate non separate di cui almeno uno dei coniugi è di età minima di 30 anni (art. 63 del Codice dei minori);
  • persone singole di entrambi i sessi di età minima di 30 anni (art. 65 comma 1 del Codice dei minori); se l’aspirante genitore adottivo è sposato, è richiesto il consenso del coniuge, a meno che egli non sia impossibilitato a fornirlo (art. 65 comma 1 del Codice dei minori);
  • la differenza di età con il minore deve essere di almeno 18 anni (art. 64 comma 1 del Codice dei minori); in caso di adozione del figlio del coniuge la differenza di età può essere di 10 anni - o inferiore su autorizzazione del Tribunale di prima istanza (Tribunale).

Requisiti dei minori adottandi

  • minori i cui genitori o il consiglio familiare hanno fornito il loro consenso all’adozione (art. 68 lett. a del Codice dei minori);
  • minori dichiarati abbandonati con provvedimento del giudice per i minori o dal Presidente del Tribunale (art. 68 lett. b del Codice dei minori e art. 21 del Decreto 2008-103):
    • in seguito al disinteresse dei genitori da almeno un anno;
    • in situazioni considerate particolarmente problematiche (artt. 276-279 del Codice dei minori): orfani; assistiti da strutture di cura pubbliche o private; abbandonati o presso le cure di altri individui; trattati con negligenza e privi di protezione ed educazione; esposti a maltrattamento;
  • minori i cui genitori sono stati dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale (art. 68 lett. c del Codice dei minori);
  • minori figli del coniuge (art. 68 lett. d del Codice dei minori);
  • vittime di catastrofi naturali, di conflitti armati, di disordini civili o altro (art. 68 lett. e del Codice dei minori);
  • minori rifugiati privi in via definitiva del loro ambiente familiare (art. 68 lett. f del Codice dei minori).

La legge togolese condiziona l’adottabilità del minore al consenso dei seguenti soggetti:

  • di entrambi genitori; è sufficiente il consenso di uno dei due se l’altro è deceduto, è stato dichiarato decaduto dalla responsabilità genitoriale, è sconosciuto o è incapace di manifestare la propria volontà (art. 69 comma 1 del Codice dei minori);
  • del consiglio familiare, previo parere della persona responsabile del minore, nel caso in cui entrambi i genitori sono deceduti, sono stati dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale o hanno perso alcuni diritti ad essa connessi, sono sconosciuti o incapaci di manifestare la propria volontà (art. 69 comma 2 del Codice dei minori);
  • del minore, in relazione alla sua capacità di discernimento (art. 70 del Codice dei minori).
    La legge togolese indica altresì che:
  • se il consenso è ingiustamente negato dal genitore o dal consiglio familiare e ciò è contrario al superiore interesse del minore, il Tribunale può comunque autorizzare l’adozione su richiesta degli aspiranti genitori adottivi (art. 71 del Codice dei minori).

Passaggi della procedura

  • la coppia dà l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale ad un ente autorizzato, il quale trasmette il fascicolo al CNAET;
  • se il CNAET ritiene la coppia idonea, elabora una proposta di abbinamento con un minore, in accordo con il personale delle strutture di cura dei minori e degli orfanotrofi; la proposta, prima di essere sottoposta alla coppia, è trasmessa al Ministero dell’azione sociale, della promozione della donna e dell’alfabetizzazione.
  • il CNAET trasmette la proposta di abbinamento con un minore e, se viene accettata, la procedura prosegue davanti al Tribunale del luogo in cui risiede il minore; la coppia ha trenta giorni di tempo per accettare o rifiutare la proposta;
  • in caso di minori con bisogni speciali (minori che soffrono di un disturbo del comportamento o di un trauma, minori affetti da disabilità fisiche o mentali, minori di età superiore ai 7 anni, minori appartenenti a fratrie), il CNAET trasmette una serie di fascicoli riguardanti i minori agli enti autorizzati con i quali collabora ed è la coppia a scegliere tra i fascicoli dei minori stessi;
  • la coppia riceve la proposta di abbinamento e, se la accetta e previa autorizzazione da parte del CNAET, può mettersi in contatto con il minore;
  • il Tribunale pronuncia la sentenza che decide l’adozione (art. 79 comma 2 del Codice dei minori); la decisione è impugnabile entro trenta giorni (art. 80 comma 2 del Codice dei minori) trascorsi i quali diventa definitiva e il Ministero dell’azione sociale, della promozione della donna e dell’alfabetizzazione emette un certificato di conformità; la sentenza contiene le indicazioni per la trascrizione sui registri di stato civile (art. 82 del Codice dei minori);
  • la coppia in seguito alla sentenza che decide l’adozione deve recarsi nella Repubblica del Togo per un soggiorno di circa quattro settimane; all’arrivo il CNAET li autorizza a incontrare il minore e ha inizio il periodo di conoscenza; al termine di tale periodo, ottenuti i visti e i certificati necessari, il minore può lasciare il Paese con la coppia.

Post-adozione
L’ente autorizzato trasmette al CNAET nella Repubblica del Togo le relazioni concernenti l’integrazione del minore con cadenza annuale per i primi tre anni; devono poi essere trasmesse: una quarta relazione dopo tre anni dalla terza, una quinta relazione dopo cinque anni dalla quarta e poi una ogni cinque anni, fino al compimento della maggiore età del minore.

Normativa di riferimento

  • Loi n. 2007-017 du 6 juillet 2007 portant Code de l’enfant [Codice dei minori];
  • Décret relatif à la procédure d’adoption d’enfants au Togo n. 2008-103/PR del 29 luglio 2008 [Decreto relativo alla procedura di adozione di minori];
  • Décret relatif au Comité national d’adoption d’enfants au Togo n. 2008-104/PR del 29 luglio 2008 [Decreto relativo al Comitato nazionale di adozione di minori in Togo];
  • Loi n. 2008-014 du 19 novembre 2008 portant approbation de la Convention de La Haye du 29 mai 1993 sur la protection des enfants et la coopération en matière d’adoption internationale [Legge di ratifica della Convenzione de l’Aja del 29 maggio 1993 sulla protezione dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale];
  • Loi n. 2012-014 du 6 juillet 2012 portant Code des personnes et de la famille [Codice delle persone e della famiglia];
  • Arrêté interministériel n. 17/MASPFPEPA/MJ/MEF du 08 juin 2009 fixant les frais relatifs à la procédure d’adoption d’enfants au Togo [Decreto interministeriale che fissa i costi relativi alla procedura di adozioni di minori in Togo];
  • Arrêté n. 043/2018/MASPFA/CAB du 14 août 2018 fixant les frais de prise en charge des enfants proposés à l’adoption international [Decreto che fissa i costi della presa in carico dei minori proposti per l'adozione internazionale].

Link ed allegati