Repubblica Unita di Tanzania

La Repubblica Unita di Tanzania non ha ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993.

Referenti per l’adozione internazionale
Department of Social Welfare (DSW) [Dipartimento del benessere sociale]
Office of Social Welfare (OSW) [Ufficio del benessere sociale]
Ministry of Health, Community Development, Gender, Enderly and Children [Ministero della salute, dello sviluppo comunitario, delle pari opportunità, degli anziani e dei minori]
Mji wa Serikali Mtumba, S.L. P 743, 40478 Dodoma
e-mail ps@afya.go.tz
sito web www.moh.go.tz

Ambasciata della Repubblica Unita di Tanzania in Italia
Ambasciata d’Italia nella Repubblica Unita di Tanzania

Ricerca Enti Autorizzati nella Repubblica Unita di Tanzania

Compiti e funzioni dell’Autorità Competente

  • gestisce e supervisiona le procedure di adozione internazionale nella Repubblica Unita di Tanzania nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti.

Procedura adottiva
Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

Requisiti delle coppie adottanti
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa di ciascuna delle principali regioni che costituiscono la Repubblica Unita di Tanzania che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • persone che abbiano vissuto nella Repubblica Unita di Tanzania consecutivamente negli ultimi tre anni e che:
    • abbiano avuto in affidamento il minore per almeno tre mesi sotto la supervisione di un operatore sociale (Officer of Social Welfare);
    • non abbiano precedenti penali nel proprio Paese di origine o in altro Paese;
    • abbiano una raccomandazione concernente la propria idoneità all’adozione redatta da un assistente sociale del Paese di origine o dall’Autorità competente del Paese di residenza abituale;
    • abbiano la garanzia che il Tribunale competente del Paese d’origine riconosca e rispetti il provvedimento di adozione (art. 74, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • persone singole o coppie sposate di almeno 25 anni di età (art. 56, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • differenza di almeno 21 anni di età con il minore, a meno che l’aspirante genitore adottivo non sia un parente del minore (art. 56, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • donne singole che siano cittadine della Repubblica Unita di Tanzania (art. 56, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • uomini singoli che siano cittadini della Repubblica Unita di Tanzania purché si tratti del proprio figlio biologico o della propria figlia biologica se il Tribunale competente ritiene che ciò sia giustificato da circostanze speciali (art. 56, comma 2, della Tanzania Law of the Child);
  • consenso del coniuge (art. 56, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • essere residenti nella Repubblica Unita di Tanzania o essere cittadini della Repubblica Unita di Tanzania residenti all’estero (art. 56, comma 3, della Tanzania Law of the Child);
  • sia stato disposto l’affidamento del minore per almeno sei mesi consecutivi immediatamente precedenti alla data di presentazione della domanda di adozione (art. 56, comma 3, della Tanzania Law of the Child);
  • sia stato notificato all’autorità competente l’intenzione di richiedere un provvedimento di adozione per il minore almeno tre mesi prima della data dell'ordine (art. 56, comma 3, della Tanzania Law of the Child);
  • l’adozione da parte di cittadini stranieri non è consentita nella regione dello Zanzibar (art. 94 dello Zanzibar Children’s Act).

Requisiti dei minori adottandi

  • minori di età inferiore a diciotto anni (art. 4, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • minori orfani o privi dell’assistenza morale e materiale dei genitori e che sono affidati a una casa di accoglienza autorizzata o a un istituto in virtù di un provvedimento del giudice (art. 53, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • minori che non possono essere dati in affidamento o in adozione nel territorio della Repubblica Unita di Tanzania perché ciò non corrisponde al loro superiore interesse (art. 74, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • minori i cui genitori biologici o il tutore abbiano prestato consenso all’adozione, a meno che non abbiano trascurato o maltrattato persistentemente il minore o non possano essere reperiti o non siano in grado di prestare il consenso o si rifiutino irragionevolmente di prestarlo (art. 57, commi 1 e 2, della Tanzania Law of the Child);
  • minori per i quali il Tribunale competente abbia richiesto il consenso a soggetti terzi che hanno diritti o obblighi nei loro confronti, in virtù di un accordo o di un ordine del Tribunale (art. 58, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • minori che abbiano prestato il loro consenso all’adozione se di almeno quattordici anni di età, salvo che siano impossibilitati (art. 59, comma 1, della Tanzania Law of the Child).

Passaggi della procedura

  • la coppia aspirante l’adozione conferisce l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale ad un ente autorizzato, il quale trasmette il fascicolo della coppia all’Autorità competente della Repubblica Unita di Tanzania;
  • l’operatore sociale competente, sotto la supervisione del Commissioner of Social Welfare, valuta l’idoneità della coppia aspirante l’adozione e il rispetto dei requisiti previsti dalla legge nazionale mediante interviste e una visita domiciliare e redige una relazione dettagliata;
  • la documentazione e la relazione sono poi sottoposte all’approvazione del Commissioner of Social Welfare
  • l’operatore sociale competente individua un minore da proporre in abbinamento alla coppia e ne supervisiona l’affidamento che deve svolgersi nel territorio della Repubblica Unita di Tanzania e per un periodo continuativo di almeno 3 mesi sotto la sua supervisione (art. 74, comma 1, della Tanzania Law of the Child);
  • decorsi i tre mesi, la coppia sottopone una richiesta ufficiale di adozione all’operatore sociale competente, il quale presenta una raccomandazione e una relazione al Commissioner of Social Welfare per l’approvazione;
  • il procedimento di adozione ha natura giurisdizionale ed è richiesta l’assistenza di un legale che segua la coppia con l’istanza di adozione presso il Tribunale competente (art. 55 della Tanzania Law of the Child);
  • il Tribunale competente, in aggiunta alla documentazione ordinaria, può richiedere all’operatore sociale competente: (a) di rappresentare l'interesse superiore del minore; (b) di preparare una relazione specifica di indagine sociale per assistere il Tribunale nel determinare se il provvedimento di adozione è nell'interesse superiore del minore o meno; (c) di rispondere a qualsiasi altra questione che il Tribunale ritenga utile ai fini del provvedimento (art 74, comma 4, della Tanzania Law of the Child);
  • se il Tribunale competente ritiene completa la documentazione e soddisfatti tutti i requisiti emette il provvedimento di adozione;
  • entro trenta giorni dall’emissione del provvedimento di adozione, il Tribunale competente notifica l’atto al Cancellerie generale che procede alla sua registrazione nell’apposito Registro (art. 69 della Tanzania Law of the Child);
  • i genitori adottivi devono infine notificare per scritto al Commissario per il benessere sociale il trasferimento definitivo del minore all’estero almeno trenta giorni prima della partenza (art. 73 della Tanzania Law of the Child).

Post-adozione
Non sono indicati particolari adempimenti.

Normativa di riferimento


Link ed allegati