El Salvador

EL SALVADOR

Questa scheda Paese è stata aggiornata al 27/04/2020

El Salvador ha ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 il 17 novembre 1998 e il 1° marzo 1999 è entrata in vigore

 

Referenti per l’adozione internazionale

Autorità Centrale

Ufficio per le adozioni (OPA)
Procura Generale della Repubblica

9° Calle Poniente y 13° Avenida Norte, Torre PGR, 1° Nivel, Centro de Gobierno
email informacionpublica@pgr.gob.sv   
sito web
www.pgr.gob.sv

Ambasciata di El Salvador in Italia

Ambasciata d’Italia in El Salvador

Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale

  • riceve ed elabora le domande di adozione internazionale;
  • fornisce informazioni e consigli alle coppie adottanti sulla procedura amministrativa e giudiziaria di adozione;
  • valuta, assieme al Procuratore generale della Repubblica e il Direttore Esecutivo dell’Istituto di El Salvador per il completo sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza (ISNA), i documenti prodotti con la domanda di adozione internazionale relativi alla situazione psicologica e sociale delle coppie adottanti, al fine di verificare la loro idoneità all’adozione;
  • verifica lo status giuridico dei minori ammessi all’adozione e l’ambiente in cui si trovano;
  • si occupa di individuare e rintracciare i genitori biologici del minore e di chiedere loro il consenso all’adozione e rappresenta i minori che non sono soggetti a responsabilità genitoriale al fine di fornire il consenso all’adozione;
  • gestisce la procedura di accreditamento degli enti autorizzati;
  • riceve e gestisce le richieste delle autorità centrali di Paesi stranieri, relative alla determinazione della residenza non abituale in El Salvador del minore adottato all’estero.

 

Procedura adottiva

Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

 

Requisiti delle coppie adottanti

Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • coppie sposate o conviventi da almeno tre anni (art. 39 della Legge speciale sulle adozioni);
  • coppie aventi la capacità d’agire (art. 38 della Legge speciale sulle adozioni);
  • condizioni familiari, morali, psicologiche, sociali, economiche e di salute che dimostrino l’idoneità e la volontà di assumere la responsabilità genitoriale (art. 38 della Legge speciale sulle adozioni);
  • differenza di età tra gli adottanti e il minore adottando tra i quindici e i quarantacinque anni; l’autorità giudiziaria competente può valutare, nel superiore interesse del minore, la concessione dell’adozione a coppie adottanti che superano le età stabilite, ma in nessun caso la differenza di età può essere maggiore di cinquanta anni (art. 42 della Legge speciale sulle adozioni).

La legge di El Salvador indica altresì i casi in cui non è possibile adottare:

  • decadenza o sospensione dall’esercizio della responsabilità genitoriale (art. 38 della Legge speciale sulle adozioni);
  • condanna a seguito di procedimenti amministrativi o penali riguardanti i minori (art. 38 della Legge speciale sulle adozioni);
  • condanna per reati di violenza intrafamiliare, di violenza di genere e per reati contro la libertà sessuale o altri gravi reati (art. 38 della Legge speciale sulle adozioni).

 

Requisiti dei minori adottandi

  • minori di origini sconosciute (art. 23 della Legge speciale sulle adozioni);
  • orfani o abbandonati da entrambi i genitori che non sono rintracciabili (art. 23 della Legge speciale sulle adozioni);
  • minori sotto la tutela di genitori o parenti, per i quali il giudice ritenga sussistenti ragioni di convenienza nell’adozione (art. 23 della Legge speciale sulle adozioni);
  • minori sotto la tutela di genitori dichiarati legalmente incapaci a causa di infermità mentale cronica e incurabile, anche in presenza di intervalli di lucidità mentale (art. 23 della Legge speciale sulle adozioni);
  • minori con fratelli o sorelle già dichiarati adottabili (art. 23 della Legge speciale sulle adozioni).

Ulteriori aspetti rilevanti secondo la normativa di El Salvador:

  • nel caso di più fratelli o sorelle l’adozione deve essere congiunta, salvo che la separazione corrisponda al loro superiore interesse (art. 28 della Legge speciale sulle adozioni);
  • il minore deve esprimere il suo consenso all’adozione secondo le modalità conformi alla sua età e sviluppo e il giudice deve tener conto di quanto da lui espresso (art. 33 della Legge speciale sulle adozioni);
  • sono tenuti a fornire il loro consenso all’adozione, se presenti, i genitori o i loro rappresentanti legali se anch’essi sono minori e, in loro assenza, la Procura generale (art. 30 della Legge speciale sulle adozioni);
  • nel caso in cui la coppia adottante abbia altri figli, questi devono esprimere la propria opinione riguardo l’adozione (art. 34 della Legge speciale sulle adozioni).

 

Passaggi della procedura

  • La coppia conferisce l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale ad un ente autorizzato, il quale trasmette il fascicolo all’OPA (art. 96 della Legge speciale sulle adozioni);
  • entro un termine di quindici giorni l’OPA valuta l’ammissibilità della domanda; se la domanda presenta errori o omissioni, la coppia adottante è tenuta a presentare le rettifiche e integrazioni necessarie entro trenta giorni, pena l’inammissibilità della domanda (art. 97 della Legge speciale sulle adozioni);
  • se la domanda è ritenuta ammissibile, l’équipe interdisciplinare dell’OPA verifica la documentazione a essa allegata ed entro tre giorni presenta i risultati al Direttore esecutivo dell’OPA; se la documentazione presenta errori o omissioni, la coppia adottante è tenuta a presentare le rettifiche e le integrazioni necessarie entro trenta giorni lavorativi, pena la revoca dell’ammissibilità della domanda (art. 98 della Legge speciale sulle adozioni);
  • il Direttore esecutivo dell’OPA dichiara l’idoneità ad adottare della coppia adottante, la iscrive nell’apposito registro e trasmette il fascicolo al Comitato di Selezione e Assegnazione (art. 99 della Legge speciale sulle adozioni);
  • il Comitato elabora una proposta di abbinamento con un minore, entro sessanta giorni dalla notifica della sua dichiarazione di adottabilità (art. 99 della Legge speciale sulle adozioni);
  • entro cinque giorni lavorativi dalla decisione del Comitato sull’abbinamento, l’OPA invia all’Autorità centrale del Paese della coppia adottante una relazione contenente le informazioni sul minore (art. 100 della Legge speciale sulle adozioni);
  • l’Autorità centrale del Paese della coppia adottante trasmette all’OPA la decisione della coppia sulla proposta di abbinamento (art. 100 della Legge speciale sulle adozioni);
  • entro quarantacinque giorni, il Procuratore generale emette la risoluzione che autorizza l’adozione, con la quale si conclude la fase della procedura di carattere amministrativo (art. 101 della Legge speciale sulle adozioni);
  • la procedura prosegue con la presentazione del ricorso davanti al Tribunale specializzato in materia di infanzia e adolescenza che ha dichiarato lo stato di adottabilità del minore (art. 104 della Legge speciale sulle adozioni);
  • se il ricorso, la documentazione allegata e gli atti della fase amministrativa presentano i requisiti di legge, il giudice ne dichiara l’ammissibilità e fissa un’udienza da tenersi entro quindici giorni, alla quale deve comparire la coppia adottante (art. 107 della Legge speciale sulle adozioni);
  • sono altresì citati per la comparizione davanti al Tribunale specializzato, le persone che nella fase amministrativa della procedura hanno reso il loro consenso, al fine di ratificarlo (art. 108 della Legge speciale sulle adozioni);
  • Il giudice emette la sentenza di adozione e indica i dati necessari per la registrazione del certificato di nascita del minore adottato nel Registro dello stato di famiglia (artt. 110 e 114 della Legge speciale sulle adozioni);
  • la sentenza è impugnabile entro cinque giorni (artt. 111 della Legge speciale sulle adozioni e 156 della Legge processuale della famiglia);
  • se la sentenza non viene impugnata, il giudice fissa un’udienza per la presa in carico del minore; il giudice spiega i diritti e gli obblighi che gravano sulla coppia adottante come genitori e, se lo ritiene opportuno, ordina loro di presentarsi ad un colloquio con gli specialisti del Tribunale (artt. 113 e 118 della Legge speciale sulle adozioni);
  • la coppia adottante, ottenuto il nuovo certificato di nascita del minore, lo presenta all’OPA per la conclusione della pratica e può così lasciare il Paese (art. 120 della Legge speciale sulle adozioni).

 

Post-adozione

L’ente autorizzato trasmette all’OPA le relazioni concernenti l’integrazione del minore, che devono essere redatte con cadenza quadrimestrale per tre anni (art. 122 della Legge speciale sulle adozioni).

 

Normativa di riferimento

Link e allegati


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