Messico

Questa scheda Paese è stata aggiornata al 20/07/2020

Il Messico ha ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 il 14 settembre 1994 e il 1° maggio 1995 è entrata in vigore.

Referenti per l’adozione internazionale

Autorità Centrali

Sistema Nacional para el Desarrollo Integral de la Familia (SNDIF) [Sistema nazionale per lo sviluppo integrale della famiglia] di cui è parte integrante la Procuraduria Federal de Protección de Niñas, Niños y Adolescentes (PFPNNA) [Procura federale per la protezione delle bambine, dei bambini e degli adolescenti]

Francisco Sosa No. 439, Col. Del Carmen, Alcaldía Coyoacán, CP. 04100, Ciudad de México
e-mail
atencion_ciudadana@dif.gob.mx
sito web
www.gob.mx

Secretaría de Relaciones Exteriores (SRE) [Segreteria per le relazioni estere]

Dirección General de Protección a Mexicanos en el Exterior

Plaza Juárez No. 20, Col. Centro, C.P. 06010, Ciudad de México

e-mail atencionciudadanasre@sre.gob.mx

sito web www.gob.mx

Ambasciata del Messico in Italia

Ambasciata d’Italia in Messico

Compiti e funzioni delle Autorità Centrali

  • le due Autorità centrali a livello federale – il SNDIF-PFPNNA e la SRE – si coordinano tra loro per garantire la protezione dei diritti dei minori nella procedura di adozione;

  • il SNDIF ha giurisdizione esclusiva nel Distretto Federale e giurisdizione sussidiaria nei 31 Stati che formano la Repubblica federale del Messico;

  • il SNDIF coordina i Sistemas Estatales para el Desarrollo Integral de la Familia (Sistemi statali DIF) che agiscono come Autorità Centrali a livello statale in ciascuno degli Stati federati;

  • il SNDIF accredita gli enti autorizzati stranieri;

  • la SRE riceve la documentazione dalle Autorità centrali straniere e le domande di adozione internazionale;

  • la SRE rilascia il certificato di conformità dell’adozione alla Convenzione de L’Aja n.33.

Procedura adottiva

Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

ATTENZIONE: Ciascuno Stato federato del Messico ha una propria disciplina delle adozioni che può differire in parte da quanto previsto dalla normativa federale di seguito esposta, alla quale devono comunque uniformarsi.

Requisiti delle coppie adottanti

Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • coppie sposate o conviventi da almeno due anni, eterosessuali o omosessuali; persone singole di entrambi i sessi (art. 391 del Codice civile);

  • età superiore ai 25 anni (art. 72 del Regolamento);

  • differenza di età con il minore di almeno 17 anni (art. 72 del Regolamento);

  • capacità e mezzi per garantire al minore una educazione e una famiglia adeguata (art. 72 del Regolamento);

La normativa messicana indica altresì che non è possibile adottare in caso di:

  • condanna per reati contro la famiglia, la salute e in materia sessuale (art. 72 del Regolamento).

Requisiti dei minori adottandi

  • orfani (art. 393 del Codice civile);

  • dichiarati dal giudice della famiglia in situazione di abbandono o sotto la tutela del SNDIF (art. 393 del Codice civile);

  • i cui genitori o nonni abbiano perso la responsabilità genitoriale (art. 393 del Codice civile).

La normativa messicana prevede che debbano prestare il consenso all’adozione:

  • i genitori del minore (art. 398 del Codice civile);

  • il tutore del minore (art. 398 del Codice civile);

  • il Pubblico ministero del luogo in cui il minore risiede, in mancanza dei genitori e del tutore (art. 398 del Codice civile);

  • il minore se ha compiuto dodici anni (art. 398 del Codice civile).

Passaggi della procedura

  • la coppia conferisce l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale a un ente autorizzato, che trasmette il fascicolo alla SRE;

  • la SRE trasmette il fascicolo alla PFPNNA, che ne valuta la conformità alla legge e, se la coppia non presenta i requisiti necessari o la documentazione non è completa, restituisce il fascicolo all’ente autorizzato tramite la SRE o fissa un termine per le eventuali integrazioni;

  • gli assistenti sociali e gli psicologi della Direzione Adozioni della PFPNNA analizzano la documentazione della coppia;

  • quando la documentazione è completa, viene trasmessa al Comitato tecnico per l’adozione (di seguito Comitato) del SNIDF che si pronuncia sull’ammissibilità della domanda;

  • il Comitato elabora una proposta di abbinamento e invia il fascicolo del minore all’ente autorizzato per sottoporlo alla coppia adottante;

  • se la coppia accetta l’abbinamento, invia comunicazione scritta al SNDIF attraverso la SRE, altrimenti resta iscritta nella lista di attesa per l’abbinamento;

  • la Direzione Adozioni passa la pratica alla Direzione generale per l’integrazione sociale, che organizza gli incontri tra la coppia e il minore, dopo aver raccolto l’opinione di quest’ultimo;

  • la coppia si reca in Messico, dove inizia una prima fase di avvicinamento al minore della durata non superiore a 20 giorni presso il Centro di assistenza sociale che ospita il minore; in seguito vengono programmati incontri fuori dal Centro di assistenza sociale, senza pernottamento, per un periodo non superiore a 20 giorni;

  • se queste prove danno esito positivo, la PFPNNA convoca il Comitato che dispone l’affidamento pre-adottivo del minore alla coppia della durata massima di 30 giorni;

  • il Centro di assistenza sociale prepara una relazione sull’esito dell’affidamento pre-adottivo;

  • se la relazione è favorevole la procedura prosegue davanti all’organo giurisdizionale, davanti alla quale è depositata anche l’autorizzazione a procedere del SNIDF;

  • l’organo giurisdizionale statale emette la sentenza di adozione;

  • ottenuta la documentazione finale e svolti gli adempimenti necessari presso gli Uffici del registro civile e la SRE, la coppia può lasciare il Paese con il minore.

Post-adozione

L’ente autorizzato trasmette al SNDIF le relazioni concernenti l’integrazione del minore con cadenza semestrale per i tre anni successivi all’adozione (art. 40 delle Linee guida).

Normativa di riferimento

Link


Link ed allegati