Filippine

Le Filippine hanno ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 il 2 luglio 1996 e il 1° novembre 1996 è entrata in vigore.

Referenti per l’adozione internazionale
Autorità Centrale
Inter-country adoption board (ICAB)
Department of Social Welfare and Development (DSWD)
4th Floor A.N.Y. Building, Timog Avenue, Quezon City, Manila
e-mail adoption@icab.gov.ph
sito web www.icab.gov.ph

Ambasciata delle Filippine in Italia
Ambasciata d’Italia nelle Filippine
Ricerca Enti Autorizzati nelle Filippine

Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale

  • Gestisce le procedure di adozione internazionale e promuove lo sviluppo di servizi inerenti l’adozione;
  • Accredita gli enti autorizzati stranieri;
  • Collabora con gli enti e le autorità straniere che si occupano di adozione internazionale.

Procedura adottiva
Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

Requisiti delle coppie adottanti
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • coppie sposate o persone singole (art. III sez. 9 della Legge n. 8043);
  • età di almeno 27 anni (art. III sez. 9 della Legge n. 8043);
  • differenza di età con il minore di almeno 16 anni (art. III sez. 9 della Legge n. 8043);
  • capacità di agire e piena responsabilità genitoriale (art. III sez. 9 della Legge n. 8043);
  • assenza di condanne per reati contro la morale pubblica (art. III sez. 9 della Legge n. 8043);
  • capacità di fornire le cure e il sostegno necessari al minore (art. III sez. 9 della Legge n. 8043);
  • condizioni di salute, reddito e titolo di studio adeguati.

Requisiti dei minori adottandi

  • minori di 15 anni sotto la tutela del DSWD e dichiarati adottabili perché:
    • orfani (sez. 2 della Legge n. 9523);
    • abbandonati dai genitori o rappresentanti legali da almeno 3 mesi (sez. 2 della Legge n. 9523);
    • maltrattati o trascurati dai genitori o rappresentanti legali da almeno 3 mesi (sez. 2 della Legge n. 9523);
    • presi in carico dal DSWS stesso o da altri servizi di accoglienza su richiesta dei genitori o rappresentanti legali (sez. 2 della Legge n. 9523).
  • minori con bisogni speciali:
    • malati o con disabilità;
    • che hanno compiuto 6 anni;
    • con fratelli o sorelle più grandi di età;
    • con traumi o contesto familiare disagiato.

Ulteriore aspetto rilevante secondo la normativa filippina:

  • il minore che ha compiuto 10 anni deve prestare il proprio consenso all’adozione con dichiarazione giurata (art. VIII sez. 28 del Regolamento del 2007).

Passaggi della procedura

  • la coppia conferisce l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale ad un ente autorizzato, il quale trasmette il fascicolo all’ICAB (art. VIII sez. 30 del Regolamento del 2007);
  • l’ICAB valuta il fascicolo entro un mese dal ricevimento e, se ritiene la coppia idonea all’adozione, la iscrive nell’apposito registro (art. VIII sez. 31 del Regolamento del 2007);
  • il Comitato per l’abbinamento elabora una proposta di abbinamento e, se l’ICAB la approva, la invia entro 5 giorni alla coppia tramite l’ente autorizzato (art. VIII sez. 36 e 37 del Regolamento del 2007);
  • la decisione della coppia sull’abbinamento viene notificata all’ICAB entro 15 giorni, o entro 30 giorni se la coppia necessita di ulteriori informazioni sul minore (art. VIII sez. 37 del Regolamento del 2007);
  • l’ICAB emette il Placement Autority (art. VIII sez. 39 del Regolamento del 2007);
  • quando i documenti di viaggio sono pronti, l’ICAB trasmette all’ente autorizzato la Pre travel notice, in base alla quale la coppia adottante, o un solo membro di essa, può recarsi nelle Filippine (art. VIII sez. 42 del Regolamento del 2007);
  • dopo un soggiorno di almeno 5 giorni, la coppia torna in Italia con il minore, dove ha inizio il periodo di affidamento pre-adottivo (art. VIII sez. 42 del Regolamento del 2007);
  • tale periodo ha durata di almeno 6 mesi e si svolge sotto la supervisione dell’ente autorizzato, che deve trasmettere all’ICAB, con cadenza bimestrale, 3 rapporti relativi all’inserimento del minore in famiglia (art. VIII sez. 45 del Regolamento del 2007);
  • entro 15 giorni dal ricevimento dell’ultimo rapporto, se il periodo ha avuto esito positivo, il DSWD emana l’Affidavit of Consent to Adoption e l’ICAB lo invia alla coppia tramite l’ente autorizzato (art. VIII sez. 50 del Regolamento del 2007);
  • al termine del periodo di affidamento pre-adottivo il Tribunale per i minorenni competente per territorio emette il provvedimento definitivo di adozione e, entro un mese, l’ente autorizzato lo trasmette all’ICAB (art. VIII sez. 52 del Regolamento del 2007).
    Nel caso di minori con bisogni speciali le fasi di avvio della procedura e di abbinamento con la coppia adottante sono diverse:
  • l’ICAB inoltra a tutti gli enti stranieri accreditati la lista dei minori per i quali non è stato possibile ricorrere all’adozione ordinaria e che sono stati pertanto inseriti nel programma Special Home Finding (SHF);
  • l’ente autorizzato indica all'ICAB il minore per il quale suppone di poter candidare una coppia;
  • l’ICAB trasmette all’ente il fascicolo completo del minore;
  • l’ente sottopone il fascicolo del minore alla coppia ritenuta maggiormente idonea e, se questa accetta, lo segnala all’ICAB;
  • l’ICAB valuta il fascicolo della coppia adottante e chiede, se necessario, ulteriori approfondimenti;
  • la decisione dell’ICAB sulla coppia è inviata all’ente autorizzato dopo alcuni mesi e non è motivata in dettaglio, né è impugnabile.

Normativa di riferimento


Link ed allegati