Albania

Questa scheda Paese è stata aggiornata al 27/08/2020

L’Albania ha ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 il 12 settembre 2000 e il 1° gennaio 2001 è entrata in vigore

Referenti per l’adozione internazionale

Autorità Centrale

Komiteti Shqiptar i Birësimeve (KSHB) (Comitato albanese per l’adozione)
Ministrisë së Drejtësisë (Ministero della giustizia)

Rruga Mine Peza, Pallati 87/3, Shkalla 2

Tirana: sito web www.kshb.gov.al

Ambasciata dell’Albania in Italia

Ambasciata d’Italia in Albania

Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale

  • Attraverso gli organi di cui è composto, il Consiglio direttivo e la Segreteria esecutiva, valuta l’idoneità ad adottare della coppia e approva l’adozione;

  • Accredita gli enti autorizzati stranieri;

  • Controlla periodicamente tutti i casi di adozione;

  • Coopera con le Autorità centrali di altri Paesi.

Procedura adottiva

Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

Requisiti delle coppie adottanti

Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • coppie sposate (art. 242 del Codice);

  • differenza di età con il minore di almeno 18 anni (art. 241 del Codice);

Secondo la normativa albanese non è possibile adottare nei casi di:

  • decadenza della responsabilità genitoriale dichiarata con provvedimento del Tribunale (art. 245 del Codice);

  • malattia psichiatrica, disturbo mentale o malattia che potrebbe mettere in pericolo la salute e la vita del minore adottato (art. 245 del Codice);

  • impedimenti nell'esercizio della responsabilità genitoriale per la cura e l’educazione del minore adottato (art. 245 del Codice).

Requisiti dei minori adottandi

  • minori dichiarati abbandonati con sentenza definitiva (art. 20 della Legge 9695/2007);

  • minori i cui genitori hanno acconsentito all'adozione (art. 20 della Legge 9695/2007);

  • minori sotto le cure dello Stato, con il consenso del Tribunale (art. 20 della Legge 9695/2007).

Ulteriori elementi rilevanti secondo la normativa albanese:

  • se il minore ha raggiunto l’età di dieci anni deve esprimere la sua opinione sull'adozione; se ha compiuto dodici anni l’adozione non può avvenire senza il suo consenso (art. 246 del Codice);

  • è inoltre necessario il consenso dei genitori biologici, o del Tribunale se entrambi sono deceduti, sono giuridicamente incapaci o se non è nota la loro identità (art. 246 del Codice);

  • i minori sono inseriti nel circuito dell’adozione internazionale quando sono trascorsi almeno sei mesi dal momento della loro iscrizione nei registri tenuti dal KSHB, salvo che la loro salute possa essere nel frattempo compromessa (art. 23 della Legge 9695/2007).

Passaggi della procedura

  • la coppia conferisce l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale ad un ente autorizzato, il quale trasmette la domanda al KSHB (art. 252 del Codice);

  • Il Consiglio direttivo del KSHB verifica la presenza dei requisiti di legge e la correttezza della documentazione (art. 27 della Legge 9695/2007);

  • la Segreteria esecutiva del KSHB elabora la proposta di abbinamento, che viene sottoposta alla coppia tramite l’ente autorizzato (art. 23 della Legge 9695/2007);

  • Il KSHB prepara la valutazione relativa alla coppia e, se approva l’adozione, inoltra il fascicolo al Tribunale del luogo in cui risiede il minore, unitamente alla certificazione dalla quale risulta che sono trascorsi sei mesi dalla data di iscrizione del minore nel registro dei minori adottabili e non è stata praticabile la soluzione dell’adozione nazionale (artt. 253 e 254 del Codice, art. 28 della Legge 9695/2007);

  • il Tribunale verifica che sia effettivamente decorso il termine di sei mesi, che siano stati compiuti tutti gli sforzi necessari per riportare il minore ai suoi genitori biologici e che il periodo di convivenza tra il minore e la coppia si sia concluso positivamente (art. 248 del Codice);

  • nel corso della procedura giudiziale possono intervenire il Pubblico Ministero e chiunque abbia un interesse rilevante per la protezione del minore; tali soggetti possono altresì proporre appello verso la decisione del Tribunale (art. 255 del Codice);

  • l’adozione è decisa dal Tribunale ed è effettiva dalla data in cui diventa definitivo il provvedimento finale;

  • registrato il provvedimento di adozione all'ufficio civile e ottenuti i documenti per il viaggio, la coppia può lasciare il Paese con il minore.

Post-adozione

L’ente autorizzato trasmette al KSHB le relazioni concernenti l’integrazione del minore, che devono essere redatte con cadenza semestrale, per i due anni successivi all'adozione.

Normativa di riferimento

Link


Link ed allegati