Repubblica del Congo

La Repubblica del Congo ha ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 l’11 dicembre 2019 e l’1 aprile 2020 è entrata in vigore.

Referenti per l’adozione internazionale
Direction Générale des Affaires Sociales (DGAS) [Direzione Generale degli Affari Sociali]
Ministère des Affaires Sociales [Ministero degli Affari Sociali]
Rue Lucien Fournier Immeuble ex Direction de la solde
BP 545 - Brazzaville
e-mail contact@affaires-sociales.gouv.cg
sito web www.affaires-sociales.gouv.cg

Ambasciata della Repubblica del Congo Paese in Italia
Ambasciata d’Italia nella Repubblica del Congo
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Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale

  • gestisce e supervisiona le procedure di adozione internazionale nella Repubblica del Congo nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti;
  • sviluppa e attua la politica nazionale in materia di affari sociali e familiari;
  • sviluppa e attua programmi e progetti per gli affari sociali e familiari.

Procedura adottiva
Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

Requisiti delle coppie adottanti
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • coppie sposate da almeno cinque anni, non legalmente separate, e di cui almeno un componente abbia 30 anni di età (art. 279 del Codice della famiglia);
  • coppie sposate senza figli biologici, salvo dispensa da parte del Ministro della Giustizia (art. 287 del Codice della famiglia);
  • persone coniugate, nei confronti dei figli del partner (art. 279 del Codice della famiglia);
  • persone singole non sposate di età superiore a 35 anni (art. 279 del Codice della famiglia);
  • differenza di almeno 20 anni di età con il minore, rifotta a 10 anni nel caso di adozione del figlio del coniuge, fatte salve esenzioni che possono essere consentite dal Pubblico Ministero della Repubblica in specifiche circostanze (art. 280 del Codice della famiglia);
  • possesso di idonee qualità morali e di adeguate risorse economiche per assolvere agli obblighi derivanti dall’adozione nell’interesse superiore del minore (art. 282 del Codice della famiglia).

Requisiti dei minori adottandi

  • minori per i quali il padre e la madre o il consiglio di famiglia abbiano validamente prestato il consenso all’adozione (art. 277 del Codice della famiglia);
  • minori abbandonati o trovati (art. 277 del Codice della famiglia);
  • minori i cui genitori siano stati dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale (art. 277 del Codice della famiglia);
  • minori che abbiano prestato il consenso all’adozione se di almeno 15 anni di età, salvo che siano incapaci di manifestare la propria volontà (art. 283 del Codice della famiglia);
  • minori i cui genitori biologici legalmente riconosciuti, o uno soltanto di loro se l’altro è deceduto, assente, incapace o è stato dichiarato decaduto dalla responsabilità genitoriale, abbiano prestato il consenso all’adozione (art. 284 del Codice della famiglia);
  • minori per i quali sia stato prestato il consenso all’adozione da parte del consiglio di famiglia, sentito il parere della persona che concretamente se ne sta prendendo cura, quando i genitori biologici sono entrambi deceduti o stati dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriali (art. 284 del Codice della famiglia);
  • minori i cui genitori biologici ancorché non legalmente riconosciuti o il consiglio di famiglia abbiano rimesso la scelta sull’adozione all’autorità pubblica competente (art. 284 del Codice della famiglia);
  • minori che sono stati dichiarati in stato di abbandono dal Tribunale competente (art. 288 del Codice della famiglia).

Passaggi della procedura

  • la coppia aspirante l’adozione conferisce l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale ad un ente autorizzato, il quale trasmette il fascicolo della coppia all’Autorità centrale della Repubblica del Congo;
  • il procedimento di adozione ha natura giurisdizionale ed è richiesta l’assistenza di un legale che segua la coppia con l’istanza di adozione presso il Tribunale competente;
  • la domanda di adozione deve essere presentata dalla coppia al Tribunale competente il quale verifica il rispetto delle condizioni e dei requisiti richiesti dalla legge e, se lo ritiene necessario, può ordinare anche un’indagine da parte di un esperto (artt. 291-292 del Codice della famiglia);
  • il Tribunale competente infine emana il provvedimento di adozione e ordina la trascrizione del provvedimento nel Registro dello Stato civile che deve avvenire entro un mese (artt. 292 e 295 del Codice della famiglia);
  • il provvedimento di adozione può essere impugnato dalle parti in causa e dal Pubblico Ministero entro un mese dalla sua emanazione (art. 293 del Codice della famiglia).

Post-adozione
L’ente autorizzato trasmette al DGAS nella Repubblica del Congo le relazioni concernenti l’integrazione del minore:

  • per i minori fino a nove anni di età è richiesta una relazione all’anno per i primi cinque anni successivi all’adozione;
  • per i minori da dieci anni di età in poi è richiesta una relazione all’anno fino al compimento del diciottesimo anno.

Normativa di riferimento


Link ed allegati