Repubblica di Lettonia

La Repubblica di Lettonia ha ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 il 9 agosto 2002 e l’1 dicembre 2002 è entrata in vigore.

Referenti per l’adozione internazionale
Children and Family Policy Department (CFPD) [Dipartimento per le Politiche sui Minori e sulla Famiglia]
Ministry of Welfare (MOW) [Ministero del Welfare]
28 Skolas Str.
Riga, LV-1331, Latvia
e-mail lm@lm.gov.lv
sito web www.lm.gov.lv

Ambasciata della Repubblica di Lettonia in Italia
Ambasciata d’Italia nelle Repubblica di Lettonia
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Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale

  • gestisce e supervisiona le procedure di adozione internazionale nella Repubblica di Lettonia in attuazione della Convenzione de L’Aja e nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti;
  • registra e accredita gli enti stranieri che operano nell’adozione internazionale;
  • detiene e aggiorna la lista delle richieste provenienti dai Paesi esteri per l’adozione di minori residenti nella Repubblica di Lettonia, cura il loro abbinamento con le coppie aspiranti all’adozione, rilascia i documenti e i certificati necessari e valuta le relazioni sul post-adozione;
  • formula politiche e implementa misure, sociali ed economiche, a sostegno dei minori e delle famiglie.

Procedura adottiva
Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI

Requisiti delle coppie adottanti
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.

  • persone singole o coppie sposate (art. 163 del Codice civile);
  • età di almeno 25 anni (art. 163 del Codice civile);
  • differenza di almeno 18 anni di età con il minore (art. 163 del Codice civile);
  • possesso dell’idoneità fisica e psicologica e delle capacità economiche per accogliere e crescere il minore (art. 17, commi 6 e 7, del Regolamento sull’adozione);
  • possesso della piena capacità d’agire (art. 163 del Codice civile e art 17, comma 8, del Regolamento sull’adozione);
  • aver preso parte positivamente ad un apposito programma di preparazione all’adozione (art. 23, comma 8, del Regolamento sull’adozione);
  • consenso dell’altro coniuge, salvo che sia incapace d’agire per motivi di salute mentale (art. 164 del Codice civile).

Requisiti dei minori adottandi

  • minori che siano stati dichiarati adottabili dal Tribunale per gli orfani e per la custodia (art. 4 del Regolamento sull’adozione);
  • minori per i quali non sia possibile offrire un’educazione e un’assistenza adeguate nella Repubblica di Lettonia (art. 58, comma 3, del Regolamento sull’adozione);
  • minori per i quali i genitori biologici abbiano fornito il loro consenso all’adozione, salvo che essi siano stati dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale o siano deceduti (art. 5, commi 1 e 2, del Regolamento sull’adozione);
  • minori per i quali il tutore legale abbia fornito il suo consenso all’adozione (art 6 del Regolamento sull’adozione);
  • minori che abbiano fornito il proprio consenso all’adozione qualora di età superiore ai 12 anni o, se di età inferiore, dei quali sia stata ascoltata la propria opinione da parte del Tribunale per gli orfani e per la custodia (artt. 7 e 8 del Regolamento sull’adozione).

Passaggi della procedura

  • la coppia conferisce l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale ad un ente autorizzato, il quale trasmette il fascicolo della coppia al MOW;
  • il MOW, ricevuto il fascicolo e verificata la completezza della documentazione, invia la domanda di adozione al Tribunale per gli orfani e per la custodia che ha sei mesi di tempo per valutare l’idoneità della coppia aspirante e per verificare i requisiti e gli adempimenti previsti dalla legge (art. 23 del Regolamento sull’adozione);
  • al termine del procedimento il Tribunale per gli orfani e per la custodia emana un provvedimento di idoneità all’adozione che ha validità di tre anni dal giorno della sua emanazione e informa, entro tre giorni lavorativi, il MOW e, entro 10 giorni lavorativi, gli trasmette copia conforme del provvedimento (art. 25 del Regolamento sull’adozione);
  • il Tribunale per gli orfani e per la custodia verifica periodicamente che non vi siano mutamenti sostanziali nelle condizioni e nei requisiti della coppia e qualora vi siano dei dubbi può richiedere ulteriori informazioni o procedere a una rivalutazione dell’idoneità informando il MOW entro 3 giorni lavorativi (artt. 25 e 26 del Regolamento sull’adozione);
  • il MOW entro due giorni lavorativi dal ricevimento del provvedimento giudiziario provvede a iscrivere la coppia nell’apposito Registro (art. 29 del Regolamento sull’adozione);
  • non appena viene individuato il minore più adatto, il MOW trasmette le informazioni che lo riguardano alla coppia la quale entro cinque giorni lavorativi è tenuta a comunicare la propria volontà di incontrare e conoscere il minore proposto in abbinamento (artt. 30 e 31 del Regolamento sull’adozione);
  • il MOW predispone entro due giorni lavorativi dalla scadenza del termine un mandato allo scopo di consentire l’incontro tra il minore e la coppia aspirante l’adozione (art. 32 del Regolamento sull’adozione);
  • dopo almeno tre incontri, la coppia può richiedere l’affidamento preadottivo del minore, informando il MOW entro 15 giorni lavorativi dalla registrazione del mandato di conoscenza personale del minore; la coppia è poi tenuta a presentare la relativa domanda al Tribunale per gli orfani e per la custodia che, sentito anche il rappresentante legale del minore, entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda decide sulle modalità dell'affidamento preadottivo e sulla sua collocazione nella Repubblica di Lettonia (artt. 36, 39 e 41 del Regolamento sull’adozione);
  • l’affidamento preadottivo può durare fino a sei mesi durante i quali sono effettuate almeno tre visite di verifica per valutare la capacità della coppia di accogliere e far integrare il minore (art. 45 del Regolamento sull’adozione);
  • al termine del periodo di affidamento preadottivo, alla luce del monitoraggio effettuato, il Tribunale per gli orfani e per la custodia decide se l’adozione è nell’interesse del minore, ne dà comunicazione al MOW entro 10 giorni lavorativi, estendendo il periodo di affidamento fino all’emanazione del provvedimento definitivo di adozione (artt. 49 e 50 del Regolamento sull’adozione);
  • la coppia, entro tre mesi dal parere favorevole del Tribunale per gli orfani e per la custodia, deve infine presentare al medesimo Tribunale l’istanza di adozione per l’emanazione del provvedimento definitivo e per il rilascio dei relativi documenti (artt. 51 e 52 del Regolamento sull’adozione).

Post-adozione
L’ente autorizzato trasmette al MOW nella Repubblica di Lettonia le relazioni concernenti l’integrazione del minore nella famiglia adottiva: annualmente per i primi due anni dall’adozione (art. 82 del Regolamento sull’adozione).

Normativa di riferimento


Link ed allegati